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Cocos Island

GEOGRAFIA
A oltre 500 chilometri dalla terraferma, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, si trova l’Isola del Coco (o Cocos Island o Isla del Coco), adagiata tra il Costa Rica e le Galapagos. L’isola, detta appunto la Galapagos costaricana, per dimensione, isolamento e stato di conservazione, costituisce uno dei siti naturali privilegiati a livello mondiale. Con un endemismo importante ed una singolare diversità biologica, l’isola può essere catalogata come un laboratorio naturale, ideale per compiere ricerche sull’evoluzione delle specie ed il monitoraggio dell’ambiente a largo campo.
Dichiarata nel 1997 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si presenta come una scogliera vulcanica ricchissima di piante tropicali, un’isola ancora vergine grazie alla sua posizione isolata rispetto al “resto del mondo”.
 
E’ un paradiso per gli amanti della natura ed una delle mete più ambite dai subacquei di tutto il mondo per l’eccezionale concentrazione di pesce presente nelle sue acque. Nel blu appariranno grandi gruppi di Squali martello; i fondali e gli anfratti poi sono tappezzati da Squali Pinna Bianca, Squali Seta, Grigi e Albimarginatus; Trigoni, Mante, Murene giganti, Tonni, Carangidi, Aragoste, Marlin, Pesci vela, Tartarughe marine ed altri pesci di barriera sono una presenza costante.
Una destinazione resa unica dall’abbondanza di vita delle sue acque ma comunque famosa anche per la popolazione di uccelli che nidificano soprattutto sulle isole minori e sugli scogli che circondano l’isola maggiore. Sono soprattutto sule e fregate che si contendono il pesce che abbonda intorno all’isola, ma non è difficile scorgere anche qualche falco pellegrino, oltre a sterne e a gabbiani in grande quantità. Spesso le sule dalle zampe rosse e dal becco azzurro (“sula sula”) si avvicinano ai gommoni dei sub con la speranza di poter raccogliere qualche pesce, oppure solo per il gusto di mostrare la loro abilità di volo.

TURISMO
Natura e biodiversità non sono tuttavia gli unici tesori di quella che è la più grande isola disabitata al mondo; pare che altri siano nascosti tra i meandri coperti da lussureggiante vegetazione e le numerose insenature dell’isola. 
Durante i secoli XVII e XVIII bucanieri e pirati navigavano fra queste acque e pare che il famoso tesoro di Lima, un prezioso bottino composto da oro, argento e da una statua in oro e pietre preziose della Vergine con in braccio Gesù, non sia mai stato ritrovato. 
Pare che Cocos Island e le sue leggende di forzieri colmi d’oro abbiano ispirato il romanzo di Robert Louis Stevenson, “L’isola del tesoro”. Ai nostri giorni, la stupenda solitudine dell’isola ha addirittura ispirato l’autore di Jurassic Park come luogo della sua incredibile storia di dinosauri, ribattezzandola “Isla Nublar”, l’Isola delle Nubi. 

CLIMA
Le nubi, infatti, sono parte inscindibile della scenografia del luogo: l’Isola del Coco è infatti ricchissima di una vegetazione lussureggiante proprio grazie alle abbondanti piogge, che cadono di frequente sotto forma di violenti acquazzoni.
Caratterizzato prevalentemente da due stagioni monsoniche, una secca da novembre ad aprile, che è la più consigliata per una migliore visibilità in acqua, ed una più umida esposta a vento e pioggia nei mesi da maggio a ottobre. Durante la stagione delle piogge è più facile l’incontro con grandi sciami di squali martello.
 
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