South Georgia Island è uno di quei luoghi che difficilmente si riescono a spiegare a parole. Remota, selvaggia, esposta all’Oceano Australe, ospita una delle più grandi concentrazioni di fauna selvatica del pianeta. Qui la natura domina completamente il paesaggio, imponendo i propri ritmi e le proprie regole.
Questa spedizione è pensata come un viaggio lento e profondo, che offre il tempo necessario per entrare davvero in sintonia con l’ambiente. La lunga durata non è un dettaglio logistico, ma parte integrante dell’esperienza: permette di adattarsi alle condizioni meteo, ai movimenti degli animali e alla luce, senza la pressione di dover “fare tutto” in pochi giorni.
La navigazione avviene a bordo di uno yacht da spedizione appositamente progettato, in grado di raggiungere baie remote e punti di sbarco inaccessibili alle grandi navi. Gli sbarchi sono quotidiani e portano i partecipanti a camminare tra immense colonie di pinguini reali, osservare elefanti marini durante la stagione riproduttiva, incontrare otarie, foche leopardo e numerose specie di uccelli marini. Il tutto in un contesto di ghiacciai, fiordi e resti storici che raccontano il passato esplorativo dell’isola.
Le giornate seguono il ritmo della natura. Alcuni giorni sono dedicati a lunghe permanenze a terra, altri all’esplorazione costiera o alle attività in mare. Per chi lo desidera, sono previste anche attività in acqua, come snorkeling e immersioni in ambienti estremi, sempre valutando attentamente le condizioni e l’esperienza dei partecipanti.
La spedizione è guidata da Amos Nachoum, che accompagna il gruppo per tutta la durata del viaggio. In un contesto come South Georgia, il suo ruolo va oltre la fotografia: Amos aiuta a leggere il comportamento degli animali, a comprendere ciò che si sta osservando e a scegliere quando fermarsi, attendere o cambiare approccio. La sua esperienza in ambienti polari e sub-antartici è fondamentale per vivere il luogo in modo consapevole e rispettoso.
La fotografia è una presenza costante, ma mai invasiva. Con così tanto tempo a disposizione, non c’è fretta di “scattare”: si osserva, si torna più volte negli stessi luoghi, si aspetta la luce giusta o il comportamento giusto. Amos lavora a stretto contatto con i partecipanti, offrendo supporto pratico e narrativo, aiutando a costruire immagini e storie che riflettano davvero l’essenza del luogo.
Il gruppo è volutamente limitato a pochi partecipanti, per garantire flessibilità, sicurezza e una gestione attenta degli sbarchi e delle attività. Questo formato consente anche una maggiore qualità del tempo trascorso a terra e una reale immersione nell’ambiente.
Destinazione: South Georgia Island
Area: Oceano Australe
Date: 9 ottobre – 8 novembre 2026
Durata: 30 giorni
Numero massimo partecipanti: 8 ospiti
Quota di partecipazione: USD 42.800 a persona
Sistemazione in cabina condivisa