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09 marzo 2020
Crociere subacquee all’Isola di Socorro

Socorro è un’isola, una meta che va visitata almeno una volta nella vita di un subacqueo.

In realtà è parte di un piccolo arcipelago messicano, 4 isolotti di origina vulcanica, praticamente disabitati, a 24 ore di navigazione dalla terraferma in oceano Pacifico, e dal nome impronunciabile: Revillagigedo (provate a pronunciarlo in Castigliano, con le g aspirate).

L’arcipelago comprende 4 isole principali, San Benedicto, Socorro, Roca Partida e Clarion. Nessuna meraviglia se Socorro è diventato per i sub il nome che identifica tutto l’arcipelago e le crociere che vi si svolgono.

Abbiamo iniziato dicendo che Socorro non può mancare nel curriculum di un sub. Il motivo principale è proprio la distanza delle isole dalla costa, che le ha protette dalla pesca, ponendole in una situazione di splendido isolamento, e facendone una meta di ricerche scientifiche sull’evoluzione e l’adattamento, che ha valso all’arcipelago il soprannome di “Galapagos messicane”. Dal 1994 l’arcipelago è diventato Riserva della Biosfera.

La fauna marina nell’arcipelago dell’isola di Socorro

Le 4 isole dalle coste a precipizio sono diventate un centro di attrazione per una fauna marina di grossa taglia unica, anche per la convergenza di correnti oceaniche che trasportano nutrienti e arricchiscono le acque.

Intanto qui è molto alta la probabilità di incontrare mante oceaniche (Mobula birostris) di dimensioni davvero enormi, fino a 7 m di apertura alare! Si muovono lente e maestose, e interagiscono chiaramente col subacqueo, lo invitano a giocare, fanno l’idromassaggio con le sue bolle, regalando un’oretta di svago assoluto.

Poi gli squali. Le acque che circondano i pinnacoli vulcanici sono visitate, specialmente nel periodo di aprile-giugno da banchi immensi di squali martello, mentre sempre visibili sono i pigri pinna bianca di reef, onnipresenti. I tozzi squali delle Galapagos e gli eleganti squali seta e squali dalle punte argentate incrociano accanto ai banchi di carangidi o lutjanidi, alla ricerca di una facile preda.

E ogni tanto si materializzano i delfini, anche loro curiosi del subacqueo e pronti a interagire. Incredibile!

E se non bastasse, una fauna marina diversa e ricca di endemismi, tipica delle zone isolate, caratterizza i fondali e regala piacevoli incontri agli appassionati. Su tutti il pesce angelo Holacanthus clarionensis, arancione acceso, che spesso si comporta da pulitore nei confronti delle mante, regalando ai fotosub un contrasto di colori eccezionale.

Quando visitare l’isola di Socorro con una crociera subacquea

La stagione migliore per visitare Socorro va da fine ottobre a maggio, quando il mare relativamente calmo consente la lunga traversata. La temperatura dell’acqua varia dai 22-26° di novembre – dicembre ai 20°di gennaio e febbraio: la presenza di termoclini frequenti consiglia di coprirsi, con una muta da 5 o 7 mm. A gennaio e febbraio la zona è interessata dalle migrazioni delle megattere, di cui si può sentire il canto.

Albatros Top Boat organizza crociere alle isole Socorro appoggiandosi alla flotta Nautilus Explorer, composta dalle migliori barche da safari, specializzati in crociere per subacquei lungo la costa occidentale del nord America. Le sue destinazioni comprendono, oltre alle mante giganti e i delfini dell’isola di Socorro (Isole Revillagigedo), anche gli squali bianchi dell’isola di Guadalupe, e il Mare di Cortez per l’avvistamento di numerosissimi squali balena.

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