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16 maggio 2019
Resoconto Crociera Dan Aprile 2019

M/y  Conte Max 14-22 Aprile

DAN è una delle maggiori organizzazioni al mondo a condurre ricerche medico-scientifiche sulla sicurezza dell’immersione.
Dal 1994 DAN Europe conduce con successo numerosi progetti di ricerca sulla medicina e la fisiologia dell’immersione.
I risultati ottenuti fino ad oggi dai loro scienziati, sono diventati un punto di riferimento per la comunità medico-subacquea internazionale. 
Durante la settimana a bordo del M/Y Conte Max dal 14 al 22 Aprile oltre alla continua ricerca sul comportamento del corpo umano durante una settimana di immersioni, eseguendo ecografie per intercettare eventuali bolle circolanti, si è svolto anche uno studio sull’idratazione eseguito sia grazie ad esami del sangue (con prelievo di una goccia dal dito) sia grazie a impedenzometrie eseguite prima e dopo ogni immersione.
I dati raccolti andranno ad arricchire il data base di Dan Europe che, proprio grazie a queste settimane REALI di immersione, sta fornendo indicazioni sempre più utili sulla sicurezza delle immersioni e rappresenterà la base per sviluppare futuri algoritmi decompressivi personalizzati. 

NOVITA’ 2019 Progetto AVATAR
In questa crociera, il team di ricercatori ha potuto sperimentare il nuovissimo progetto AVATAR 
(Advanced Virtually Assisted Telemedicine in Adverse Remoteness), nato per gestire in maniera 
tecnologicamente avanzata emergenze mediche in ambienti remoti, superando gli attuali limiti della telemedicina.
Un test scientifico unico nel suo genere! Un segnale di SOS è stato spedito durante un’ immersione reale direttamente alla centrale operativa di Dan Europe a Roma.
E cosa ancor più incredibile pochi secondi dopo i sub in immersione hanno ricevuto il messaggio dalla centrale di emergenza che tranquillizzava il subacqueo, dava i primi consigli di risalita e soprattutto confermava la ricezione della esatta posizione per dar inizio alle operazioni di recupero. 
Grazie a speciali trasmettitori in grado di funzionare sott’acqua ed a speciali antenne di ricezione del segnale questo primo passo verso una “vera” telemedicina bidirezionale subacquea è stato fatto ed apre come facile immaginare a moltissime applicazioni. 

Durante la settimana sono state anche testate delle speciali magliette in grado di registrare parametri fisiologici in immersione, parametri che saranno essenziali per la  gestione di una eventuale emergenza in aree remote se disponibili appunto in real time come questo test ha dimostrato possibile.

Vi aspettiamo a bordo della prossima crociera Dan!

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